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DSA e Iperdiagnosi

Trattamento logopedico DSA

I disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) sono i seguenti:

DISLESSIA

È un disturbo relativo alla lettura, il bambino tende, in maniera più o meno marcata, a sostituire e/o ad omettere le lettere, le sillabe e/o a volte anche le parole.

Il bambino dislessico può avere anche delle difficoltà nella riproduzione scritta delle lettere doppie, nella collocazione della punteggiatura all’interno di una composizione propria, lamentare una difficoltà nello studio scolastico e, non sempre, avere una comunicazione verbale difficoltosa.

DISGRAFIA

È un disturbo, come la disortografia, relativo alla scrittura.

Il bambino disgrafico ha una calligrafia poco o per nulla armoniosa e fluida, ha un ritmo lento e quando scrive può sostituire e/o omettere i fonemi, le sillabe e a volte anche le parole. Inoltre il bambino disgrafico ha solitamente difficoltà nella gestione del foglio di lavoro, con i suoi spazi e i suoi riferimenti.

DISORTOGRAFIA

È un disturbo, come la disgrafia, relativo alla scrittura.

Il bambino disortografico non è padrone delle regole ortografiche, quelle relative agli accenti, agli apostrofi, ai tempi verbali e all’utilizzo delle lettere doppie, infine può confondere i fonemi (le lettere) che hanno una grafia ed un suono simili.

DISCALCULIA

È un disturbo relativo alla matematica.

Il bambino discalculico ha delle difficoltà nella lettura e nella scrittura dei simboli e dei numeri, inoltre fatica a gestire il calcolo e la logica.

Attenzione!

  • I disturbi DSA possono manifestarsi in maniera più o meno marcata contemporaneamente, o anche solo palesarsi sotto forma di un’unica difficoltà.
  • Oggigiorno si tende ad etichettare i bambini, senza pensare che ognuno di loro abbia i personali tempi e modi di apprendimento. A parer mio, le diagnosi e le tendenze attuali sono spesso frettolose, rigide e penalizzanti (leggi il mio BLOG –Apprendimento scolastico e iperdiagnosi-).
  • È fondamentale non perdersi in diagnosi “fai da te”: se un bambino ha una brutta calligrafia non significa necessariamente che sia disgrafico, se legge faticosamente non significa sia dislessico, se fa qualche errore di ortografia non significa sia disortografico, se arranca nella matematica non significa sia discalculico.
  • L’intervento precoce e l’intelligenza dell’ambiente che circonda il bambino determinano il successo della rieducazione logopedica.
  • L’intervento precoce, quindi la comprensione e la presa in carico del caso specifico, evita che il bambino maturi sentimenti come rabbia, frustrazione e tristezza.
  • La scuola di appartenenza deve riconoscere e premiare lo sforzo e l’impegno del bambino, non solo i risultati.

La differenza tra i bambini con DSA e i bambini con un disturbo nell’apprendimento scolastico semplice

 

I bambini con un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) mostrano una reale e protratta difficoltà nell’acquisizione delle abilità strumentali di base relative alla letto-scrittura.

Si tratta di un ostacolo che porta alla mancata interiorizzazione delle regole fondamentali che dovrebbero permettere al bambino di proseguire il suo cammino scolastico in maniera fluida.

E’ importante sostenere adeguatamente i bambini con un disturbo specifico nell’apprendimento, soprattutto in seguito ad aver ottenuto una certificazione con seguente PDP scolastico (progetto didattico personalizzato). Oggigiorno purtroppo la tendenza è medicalizzare i bambini lasciandoli poi soli alle loro fatiche, senza intervenire nel caso unico e specifico e senza far emergere le abilità reali.

I bambini che hanno invece un disturbo nell’apprendimento scolastico semplice mostrano una fatica generalizzata più o meno radicata che sfocia in una lentezza globale, non tanto nell’esecuzione dei compiti, bensì nella comprensione della consegna.

Questi bambini spesso hanno interiorizzato le abilita’ strumentali di base, ma ancora non riescono ad essere padroni delle conoscenze scolastiche in maniera efficace e produttiva.

Risulta fondamentale sostenere i bambini che mostrano qualsiasi tipo di fatica scolastica, sia più specifica che più generalizzata, affinché trovino un terreno intelligente e fruttuoso sul quale fiorire.

Il paesaggio adeguato nel quale un bambino affaticato può sentirsi appagato è costituito da una rete che opera scelte adeguate e pertinenti SEMPRE.

Il compito della logopedista, oltre a quello più tecnico e strumentale, è quello di coordinare un programma sinergico, specifico e mirato, affinché le comunicazioni tra scuola e famiglia siano sempre efficaci.

LA RIEDUCAZIONE LOGOPEDICA INTELLIGENTE NON BLOCCA LE COMPETENZE, MA LE FA SEDIMENTARE A LUNGO TERMINE (leggi IL MIO METODO)

La mia Logopedia

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